Lingua preferita

Arthiefact

Tipo di strumento : 
Attività
Durata: 
30-60 min
Argomenti affrontati : 
Educazione degli adulti
Riconoscimento dell'apprendimento
Scuola

Arthiefact è un gioco da tavolo, creato nell'ambito del progetto EduGaming, che mira a fornire alcune conoscenze di base sull'arte e la pittura, ad "allenare l'occhio" e a sviluppare le capacità di analisi e critica artistica.

Finalità: 

Arthiefact è nato per rispondere all'esigenza specifica di mettere l'arte (o almeno una parte di essa) a disposizione di chi normalmente non può accedervi con facilità, ad es. giovani con minori opportunità, NEET o vittime di dispersione scolastica. L'obiettivo generale di Arthiefact vuole essere l'accrescimento del bagaglio culturale collettivo dei giovani, con particolare attenzione all'arte, nella speranza di contribuire a una sorta di più ampia "alfabetizzazione" artistica.

Metodologia: 

Arthiefact è un gioco di carte competitivo, strutturato in due diverse varianti giocabili singolarmente o come due fasi dello stesso processo educativo:
la prima è volta a presentare ai giocatori "il linguaggio" del gioco (e quindi dell'arte) e a familiarizzare con esso;
la seconda è in sé un test delle conoscenze acquisite.

L'elemento ludico competitivo permette ai giocatori di imparare quasi inconsapevolmente e di mettere immediatamente alla prova le proprie neonate conoscenze in un ciclo continuo; il gioco sfrutta principalmente l'apprendimento esperienziale e l'imparare dagli errori.
Una versione sperimentale di Arthiefact sfrutta piattaforme digitali (ad es. Kahoot) per ottenere simili risultati.

Processo per fasi: 

Arthiefact è un gioco da tavolo e come tale ha un suo regolamento specifico, ma si svolge in una sola fase pratica.

I due mazzi di carte stampabili e il regolamento completo del gioco, sia in italiano che in inglese, sono disponibili QUI.

Il gioco in sé non necessita di un facilitatore, ma a seconda del contesto e del target group, la sua presenza può essere consigliabile. Il suggerimento di utilizzo ne prevede la presenza.

Suggerimenti per workshop
Le 5W di Arthiefact - Cos'è un "Edugame"?
Analisi del contesto in cui il tool è nato e breve introduzione al progetto EduGaming, ai suoi principi e al suo obiettivo primario: diffondere il gioco da tavolo educativo come strumento di apprendimento e di inclusione sociale giovanile.

Il gioco
I partecipanti saranno divisi in gruppi da 6/8 e a ciascun gruppo saranno fornite una copia del gioco e una copia del regolamento.
Sarà chiesto ai giocatori di leggere il regolamento della versione base e di provare il gioco liberamente per un certo lasso di tempo (20/30 minuti circa, compresa lettura delle regole).
A seguire, i giocatori saranno invitati a provare anche la variante "Colpo al museo" (15 minuti).

A seconda del tempo a disposizione, i giocatori possono essere lasciati liberi di giocare più di una partita di entrambe le varianti.
Per guadagnare qualche minuto, o per coinvolgere meglio partecipanti molto giovani, il facilitatore può decidere di spiegare le regole, invece di far leggere il regolamento ai giocatori.

Valutazione e feedback
Al termine della partita, il facilitatore può decidere di condurre un momento di riflessione in plenaria e di valutare, insieme ai partecipanti, l'esperienza di gioco e i risultati ottenuti. Per proseguire sul filo dell'uso dei giochi da tavolo come strumento educativo, la valutazione stessa può essere iniziata attraverso un gioco (carte di Dixit, Storycubes e simili).
Spunti di riflessione:
- I giocatori si sono sentiti messi alla prova dal gioco? Se sì, come hanno reagito? Come si sono sentiti durante la partita?
- I giocatori pensano di aver imparato qualcosa attraverso il gioco? Se sì, cosa e come? Se no, perché?
- I giocatori pensano che la loro esperienza potrebbe essere diversa dalle precedenti, se andassero a visitare un museo dopo aver giocato? Se sì, come e perché?
- I giocatori pensano che giocare ad Arthiefact darebbe loro un nuovo approccio se dovessero produrre un dipinto in prima persona? In che modo?

I giocatori possono essere invitati a dare suggerimenti su come poter migliorare o adattare il gioco a esigenze specifiche.

Tra i limiti, è possibile che vengano evidenziati il numero limitato di partecipanti supportato dallo strumento, il rapporto sfavorevole di costi/quantità di utenti raggiungibili ed eventualmente la scarsa trasferibilità. Il facilitatore può decidere di porre egli stesso questi quesiti al gruppo.

Le alternative: la digitalizzazione e Kahoot
A questo punto, per offrire una possibile soluzione, verranno illustrate (e se possibile provate) alcune delle modalità alternative con cui il gioco è stato sperimentato.

- Giocare "Colpo al museo" a squadre, dando in mano ai giocatori le carte Traccia e proiettando le carte Dipinto su uno schermo, per permettere a gruppi di 20+ persone di giocare insieme.

- Una versione digitale di Arthiefact sviluppata attraverso un quiz su Kahoot, in modo da permettere a tutti i partecipanti di sfidarsi contemporaneamente sugli stessi temi, guadagnando punti in base alla precisione e alla velocità nella risposta.

Materiali e risorse: 

Per giocare ad Arthiefact, per ogni gruppo di partecipanti (max 6/8 persone per gruppo) sono necessari:
- una copia del gioco (composto da due mazzi di carte specifiche e un regolamento, disponibili QUI);
- un tavolo grande e ben illuminato, con sedie per ogni partecipante.

Per testare la versione sperimentale online di Arthiefact (Kahoot) sono necessari:
- un pc;
- un videoproiettore + schermo;
- ogni partecipante avrà bisogno del proprio smartphone, tablet o pc;
- connessione a internet.

Esiti: 

L'esito atteso è innanzitutto una maggior presa di consapevolezza da parte dei partecipanti delle proprie conoscenze ed eventuali lacune in materia. Si prevede lo sviluppo delle competenze specifiche che il gioco mira a migliorare, anche se il migliore risultato si ottiene con più di una singola partita. Chi ha provato il gioco si è in genere mostrato incuriosito e ha mostrato interesse per l'argomento.
Un altro risultato atteso, sebbene in maniera collaterale, è la diffusione dell'interesse per il gioco da tavolo come metodo educativo e il riconoscimento del potenziale che tale metodologia può ricoprire nel settore giovanile.

Valutazione: 

Lo strumento si è rivelato funzionale, facilmente adattabile a diversi contesti e almeno parzialmente personalizzabile per venire incontro ad esigenze specifiche. I tester si sono detti soddisfatti nella maggior parte dei casi e hanno spesso dato segni tangibili di miglioramento anche in tempi brevi.
Il limite maggiore del gioco sta nel numero di giocatori supportati da una singola copia, se giocato nella sua forma standard, e dai costi di produzione, che sebbene non eccessivi, sono comunque inevitabili e maggiori rispetto a molti altri strumenti educativi disponibili ai facilitatori.

Note per un uso ulteriore: 

Il gioco in sé può durare dai 10 minuti a un'ora intera, a seconda della versione che si sceglie di giocare (se non le si gioca entrambe), di quante partite si lasciano giocare ai partecipanti e di come vengono presentate le regole, se spiegate da un facilitatore o fatte leggere ai giocatori stessi. La media è di circa 30-45 minuti.
Se presentato come workshop, tuttavia, la durata ideale complessiva è di 1h30.

NOTE PER LA STAMPA
Per ottenere i migliori risultati, chi volesse stampare la propria copia del gioco dovrà tenere a mente le seguenti indicazioni:
le Carte Dipinto vanno stampate fronte-retro, a colori, su cartoncino patinato bianco da 300mg in formato A3;
le Carte Traccia vanno stampate in bianco e nero su cartoncino patinato bianco da 300mg (solo fronte) in formato A3;
tutte le carte vanno tagliate a misura seguendo le linee guida presenti a margine delle immagini - si consiglia di farle tagliare professionalmente dallo stesso stampatore, ma in caso di necessità il taglio a mano è possibile (per quanto sia un'operazione lunga e che compromette in parte la resistenza delle carte);
in fase di taglio, si consiglia di arrotondare tre angoli su quattro delle Carte Dipinto, lasciando squadrato solo l'angolo in basso a destra, per garantire a tutti i giocatori di capire facilmente quale sia il verso corretto in cui il dipinto rappresentato va osservato - lasciare interamente squadrata solo la Carta Arthiefact;
per ragioni estetiche, si possono arrotondare anche tutti gli angoli delle Carte Traccia.

Documenti / Dispense: 
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