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Una Toolfair più accessibile

Nel 2015 sono 4 le Tool Fair svolte a livello locale e che accompagnano i formatori all’evento internazionale che si terrà a Budapest in Ungheria il prossimo dicembre. L’Italia è stato il primo paese nel 2014 a cimentarsi con questa attività. Ora la Francia, l’Italia stessa, l’Ungheria, la Turchia e presto anche la Tunisia hanno previsto momenti dedicati al confronto sugli strumenti formativi prodotti nella propria lingua.

Il multilinguismo è uno strumento importante per incrementare l’accessibilità e la partecipazione di animatori giovanili, educatori e formatori anche laddove il loro lavoro quotidiano non includa la dimensione internazionale. E’ per questa ragione che è stato messo a punto l’Educational Tools Portal, una risorsa online che consente la circolazione degli strumenti formativi nella lingua in cui sono stati concepiti, supportandone e consentendone l’internazionalizzazione.

L’educazione non formale deve essere in ogni sua forma vettore di emancipazione individuale e collettiva e l’accesso a queste risorse culturali da parte del più alto numero di persone possibile è un elemento che la pone come condizione per la partecipazione democratica di chiunque, a partire dalle proprie competenze. Come amava sottolineare il grande pedagogo brasiliano Paolo Freire “Nessuno sa tutto, nessuno ignora tutto, nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini, si educano gli uni con gli altri e attraverso la mediazione del mondo”.

 

 

Bernard Abrignani

direttore ad interim dell’Agenzia francese Earsmus+ Gioventù in Azione e Sport

direttore del centro di Risorse SALTO-YOUTH Euromed e Buone Pratiche