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User Functions

3 - 6 Ottobre 2017

Sfoglia i tool

 

Tra tutti gli strumenti pedagogici presentati alla scadenza dei termini, sono stati selezionati quelli da proporre nei diversi workshop. Gli strumenti selezionati verranno presentati e sperimentati all’interno di singoli workshop gestiti in sessioni parallele per essere “testati”, valutati ed, eventualmente, trasformati e migliorati grazie all’apporto dei partecipanti. Qui sotto è disponibile l'elenco completo degli strumenti proposti dall'agenda quotidiana dei lavori.

  • Arthiefact

    Giulia Degortes Caivano

    Arthiefact è un gioco da tavolo, creato nell'ambito del progetto EduGaming, che mira a fornire alcune conoscenze di base sull'arte e la pittura, ad "allenare l'occhio" e a sviluppare le capacità di analisi e critica artistica.



  • Badges Systems for Learning Mobility

    Lucia Mancino

    I Digital Open Badges sono distintivi virtuali open source con i quali è possibile far valere le cose che impari e dar valore alle cose che insegni. Attraverso un percorso che assomiglia ad un gioco e che è adattabile ad ogni percorso di apprendimento.



  • Corrispondenza epistolare interculturale e multilingue

    Maura Tripi

    La corrispondenza epistolare è una tecnica che può essere utilizzata e riproposta in contesti molto diversi tra loro, in modalità plurilingue e anche con il supporto delle nuove tecnologie, con bambini, giovani e adulti, italiani e stranieri.



  • E tu, cosa bisogni?

    Aitana Esteban Martínez

    Questo tool è un workshop composto da 4 attività sui bisogni umani fondamentali.



  • Fototerapia

    Valentina Vegna

    La fototerapia è uno strumento valido in ambito educativo e clinico, facilita l'espressione individuale e l'aggregazione bypassando il canale verbale. E' utile nel lavoro con partecipanti parlanti lingue differenti o con problematiche/identità peculiari



  • Gamification, how does it work ?

    Alessandro Donati

    La Gamification è una metodologia sempre più sfruttata, lo strumento che andremo a presentarvi si serve di una presentazione in cui attraverso alcuni step ( lavori di gruppo, problem solving etc )arriveremo a spiegarvi di che si tratta e come si utilizza



  • Go Deep

    Emiliano Bon

    Go deep è una metodologia e un gioco da realizzare con gruppi che intendano contribuire al cambiamento nella propria comunità.
    Agisce in maniera sistemica a livello personale , aumentando consapevolezza e competenze , e livello di gruppo e locale.



  • I giovani ripensano la mobilità cittadina: ascolto e partecipazione attraverso la tecnica del world cafè

    Antonella Cannarozzi

    Il world cafè è una tecnica che promuove l'interazione all'interno di un gruppo: osservando poche e semplici regole i partecipanti possono vivere un'esperienza di scambio e di relazione efficace ed efficiente discutendo su un tema specifico.



  • Inclusion Bridges - Social Inclusion Out of the Box

    Daniela Di Nora

    Inclusion Bridges è una App free-to-play, realizzata con lo scopo di promuovere l'inclusione sociale tra i giovani attraverso il coinvolgimento in un'avventura di gioco, dove il giocatore combatte i mostri dell'esclusione costruendo i "ponti d'inclusione"



  • La teoria dell'apprendimento di Kolb

    Rotariu Anca Elena

    La metodologia di apprendimento sperimentale presenta un approccio innovativo alla formazione e comprende una struttura flessibile di attività di apprendimento di gruppo e esercizi simili alle esperienze di vita.



  • Manipolatori

    Alexandra Filcakova

    L'attività ha lo scopo di incrementare il pensiero critico dei giovani ed aumentare la propria consapevolezza in merito alle tecniche manipolative usate molto spesso dai mezzi di comunicazione.



  • Raccontami il tuo viaggio

    Marco Farina

    Raccontami il tuo viaggio è una attività di educazione non formale volta a far vivere l’esperienza del viaggio migratorio ai partecipanti stimolando l'empatia.



  • Scuola mobile

    Bora Murataj

    L'obiettivo principale della metodologia della scuola mobile è quello di scoprire e sbloccare i talenti dei bambini connessi alla strada in modo da poter riconquistare un'immagine positiva e può iniziare a prendere decisioni coscienti sul proprio futuro.



  • Share to win!

    Fabio Poletto

    Simulazione a squadre. Ambientazione: Facebook. Le squadre ricevono notizie in bacheca, devono verificarle e decidere in fretta quali condividere. Obiettivo: promuovere uso consapevole dei nuovi media e approccio critico all'informazione.



  • Spettacolo di giocoleria

    Laura Spanò

    Messa in scena di un piccolo spettacolo di giocoleria ideato da un gruppo sul quale si è lavorato riprendendo attività e metodi appresi nel corso degli anni permettendo ad ogni partecipante di sperimentare un'esperienza di gruppo pur mantenendo la propria



  • SumoRobot (by Robokoding)

    Pasquale Lanni

    SumoRobot è uno strumento che permette a due robot di lottare su una piattaforma...di sumo! Consente ai ragazzi e agli adolescenti di imparare le basi della programmazione, dell'elettronica e della robotica in modo divertente, interattivo e coinvolgente



  • Teatro di comunicazione

    Denis Milla

    Teatro come un mezzo di educazione su la communicazione e l'empatia.



  • The Learning Curve. Una guida per la valutazione delle organizzazioni giovanili

    Irene Capozzi

    "The Learning Curve. Una guida per la valutazione delle organizzazioni giovanili" è uno strumento utile per conoscere gli elementi essenziali della pianificazione, del monitoraggio, della valutazione e dell’apprendimento.



  • Time-Out

    Lusiana Mailaj

    Time-Out è strumento di apprendimento giocato in madrelingua o in lingua straniera. Essendo un'attività interattiva, favorisce il linguaggio del corpo, l'ascolto attivo, la comunicazione e l'immaginazzione.



  • Vista dall'interno

    Marine Hovhannisyan

    lo strumento di educazione non formale “Vista dall’interno” è anche un approccio generale e una visione. L'idea dello strumento è a fare i giovani vedere qualsiasi problema con gli occhi delle persone che hanno direttamente affrontato il problema.